Nella sessione FIS di Zurigo sono state presentate alcune proposte di cambiamento nei formati di gara dello Sci di Fondo per la stagione post-olimpica che verranno sottoposte a votazione il prossimo maggio; tra queste alcune riguardano le prove Sprint, formato per il quale si ventila la cancellazione delle prove in tecnica classica e la possibile introduzione di ostacoli in stile ski-cross nelle gare in tecnica libera.
Maiken Caspersen Falla, la specialista più medagliata dell’ultimo decennio, dalle pagine di NRK archivia la seconda proposta con una battuta: "Sprint con salti? Si potrebbe anche vestirsi in costume", una freddura che esprime tutto il disagio di quanti temono lo scadimento della disciplina.
Più serio è l’approccio della fondista norvegese alla proposta di cancellazione delle Sprint a passo alternato: "Capisco le ragioni, negli ultimi tempi si sono visti trucchi e aree grigie. Non si capisce fino a dove si può arrivare e ogni giorno cambia che cosa è permesso", ammette Falla che ritiene che debba trovarsi una soluzione per salvare la specialità, "la tecnica classica è lo Sci di Fondo e continua a esistere solo in questa disciplina". Per la norvegese l’introduzione delle zone dove è vietato il double poling che debutteranno ufficialmente in questa stagione e la tolleranza zero dovrebbero rappresentare la chiave per salvare la prova riportando trasparenza.
Maiken Caspersen Falla difende le Sprint in tecnica classica

Ti potrebbe interessare
La Coppa del Mondo di salto maschile fa tappa in Russia
La terza tappa della Coppa del Mondo maschile di salto con gli sci si svolgerà a Nizhny Tagil (Russia), località
Sci di Fondo – Pechino 2022: La starting list dello Skiathlon maschile di domani; tre italiani al via
La prima giornata del fondo olimpico ha parlato in chiaro favore della Norvegia con il trionfo di Therese Johaug
Continental Cup: vittoria per Joachim Hauer a Klingenthal
Vittoria per il norvegese, che sul large hill tedesco si è imposto sugli sloveni Bartol e Prevc